Webzine di Tecnica e Società
 

A Parigi il più grande incubatore di startup

Emmanuel Macron, neo presidente della Repubblica francese, ha inaugurato a Parigi, giovedi 29 giugno, Station F, il più grande incubatore di startup al mondo.

Si tratta di un enorme impianto di 34mila metri quadrati, situato nell’area di un vecchio deposito ferroviario, lungo le rive del fiume Senna.

Station F, in grado di ospitare 1000 startup e di attrarre i migliori talenti tech, è il principale incubatore dei 40 già realizzati nella capitale francese, che si candida a conquistare la leadership dell’innovazione tecnologica in Europa, in diretta concorrenza con Londra e Berlino.

Ecosistema per start-up

Parigi, sotto la guida del sindaco Anne Hidalgo, punta a creare un vero e proprio ecosistema favorevole all’avvio di imprese innovative con il supporto di investori e servizi pubblici. Nel 2016, la Francia ha mostrato un forte dinamismo nel campo delle startup, ricevendo quote di investimenti, pari a quelli ottenuti da Israele e vicino ai livelli della Gran Bretagna. Il paese può vantare storie di successo come Blablacar, piattaforma per la condivisione delle auto, OVH, società di web hosting, entrate nell’Olimpo delle Unicorn, Deezer, servizio di musica in streaming o Criteo, azienda che opera nella pubblicità.

In questa fase di boom, nasce Station F, un progetto ideato e finanziato con oltre 200 milioni di euro da Xavier Niel, imprenditore miliardario, pioniere dell’innovazione nel settore delle telecomunicazioni, fondatore del gruppo Iliad. A dirigere la struttura, invece, è stata chiamata la 32enne manager di origine americana Roxanne Varza. La quale ha spiegato come l’incubatore sia stato concepito come un campus universitario, diviso in tre parti : con spazi per eventi e coworking, sale per riunioni e incontri, aree di lavoro, uffici, fablab, e un auditorium.

Sostegno di Microsoft, Facebook e Amazon

Station F gode anche del sostegno di big tech come Amazon, Facebook e Microsoft che sfrutterà l’incubatore francese per il lancio di un nuovo programma per lo sviluppo di startup di intelligenza artificiale.

«Questa è la nostra Silicon Valley», ha dichiarato in occasione dell’inaugurazione Gaelle Madelin-Girardeau, ex Google, co-fondatrice e presidente di Cood, piattaforma di e-learning.

Una frase eloquente che dimostra come Parigi, disputando il primato a Londra, sia mossa dall’ambizione di raggiungere una posizione di vertice su scala continentale grazie allo spirito innovatore di una nuova leva di imprenditori.

Con il conforto del nuovo presidente Macron che ha assicurato 10 miliardi di euro di nuovi finanziamenti all’innovazione. Perché La Francia, queste le sue parole, «dovrà essere sempre più un paese che pensa e agisce come una startup».

Post Tags
Condividi post
Nessun commento

Lascia un commento