Webzine di Tecnica e Società
 

Molestie sessuali? Ci pensa l’intelligenza artificiale

Botler AI, una startup con sede a Montreal, ha lanciato un sistema di intelligenza artificiale che fornisce aiuto a chi ha subito molestie sessuali.

Il servizio online è disponibile gratis per cittadini statunitensi e canadesi e consente di avere una guida e informazioni legali.



Grazie alla tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale, il sistema, che ha avuto accesso a oltre 300mila file di indagini penali di tribunali Usa e del Canada, è in grado di determinare se un caso rientri nell’ambito della molestia sessuale.

Un utente può, quindi, avvalersi della consulenza di questo bot per avere un’idea più chiara del problema specifico di cui ha richiesto un parere. Il software, inoltre, una volta ottenute le informazioni dettagliate di un singolo caso elabora un rapporto che può essere consegnato alle autorità competenti ed eventualmente utilizzabile come sostegno per l’avvio di una causa giudiziaria.

Negli Stati Uniti il tema delle molestie sessuali ha guadagnato una forte attenzione mediatica a livello globale in seguito allo scandalo scoppiato a causa delle denunce degli abusi perpetrati dal famosto produttore cinematografico Harvey Weinstein e dall’attore Kevin Spacey. La rivista Time ha addirittura nominato “persona dell’anno 2017” le donne di #MeToo, un movimento che sostiene le vittime di molestie sessuali che hanno il coraggio di rompere il silenzio e far sentire la loro voce.

Botler AI, che punta a fornire servizi legali a costi abbordabili attraverso l’ausilio di software di intelligenza artificiale, ha già sperimentato la sua attività creando un bot per il settore immigrazione.

Anche altre startup, come Visabot e DoNotPay, sono specializzate nell’assistenza legale tramite bot. Tuttavia, Botler AI non è in contrapposizione con l’attività degli avvocati ma cercare di essere un punto di appoggio accessibile a tutti per muoversi in sistemi amministrativi e legislativi spesso complicati.

Scritto da
Nessun commento

Lascia un commento