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Cadaveri ricostruiti con stampanti 3D

Come risolvere il problema di corpi di cadaveri sfigurati in volto a causa di gravi incidenti prima della sepoltura? Con la tecnologia di stampa 3D. A questa soluzione ha pensato l’agenzia di pompe funebri cinese Shanghai Longhua Funeral Home.

In molti paesi il commiato e la visita al defunto nella veglia funebre sono parte essenziale del rito tradizionale.

Non è facile per i parenti accettare di vedere esposto nella bara il corpo deformato di un proprio caro. Spesso l’attività di tanatoestetica, inclusi gli interventi di ricostruzione su parti lesionate, che servono a rendere il cadavere presentabile per il funerale non riesce ad essere efficace visto il grado di danneggiamento del soggetto estinto.

Ecco allora che subentra la stampa 3D. Le stampanti 3D sono macchine in grado di trasformare disegni in tre dimensioni, creati su computer con appositi programmi, in oggetti reali da materiali quali plastica o vetro.

Grazie a questi macchinari si possono produrre a piacimento gioielli, occhiali, tazze, sci, scarpe, biscotti, giocattoli, automobili, bici, mutande, nani da giardino o case. E anche visi artificiali da applicare a un cadavere, come fanno gli operatori funerari di Shanghai Longhua Funeral Home che realizzano modelli corrispondenti alla fisionomia della persona passata a miglior vita.

Morti che parlano

E’ sufficiente una sola fotografia per riprodurre una maschera del volto di un defunto con un alto livello di accuratezza. Volendo, si può ringiovanire il cadavere utilizzando un’immagine che lo ritrae in gioventù.

In futuro, l’impresa di pompe funebri cinese sta pensando anche alla possibilità di aggiungere la parte voce alla faccia stampata in 3D, ricostruibile attraverso sistema di analisi vocale, in modo da consentire al morto di parlare coi suoi parenti nel momento della veglia funebre e addirittura dopo la sepoltura.

Busti in memoria

Quello di Shanghai Longhua Funeral Home non è, comunque, l’unico impiego della tecnologia di stampa 3D nel business funerario. UPD Urns, ad esempio, è un’agenzia californiana che fornisce busti da urna cineraria in memoria della persona sottoposta a cremazione.



In questo caso, si propongono piccole statue del deceduto che si possono collocare alla sommità del vaso destinato a conservarne le ceneri. La riproduzione fedele del caro estinto è stavolta assicurata non con una semplice fotografia ma tramite scansione della persona archiviata su un servizio cloud.

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