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FrontieraTech è un sito webzine (web magazine) che si occupa del rapporto tra tecnica e società con uno sguardo critico e un’ottica di frontiera.

Viviamo in comunità connotate dalla presenza della tecnica nella vita quotidiana. L’uomo ha infatti creato sulla Terra una tecnosfera, un ambiente artificiale che cresce a dismisura. Il suo peso è maggiore di quello della materia vivente: 30 trilioni di tonnellate, pari a 50 kg per ogni metro quadrato di superficie terrestre.

La tecnosfera comprende una grande quantità di oggetti, destinati a diventare tecnofossili, la cui diversità è superiore a quella biologica: penne, computer, cellulari, aerei, navi, auto, case, impianti, fabbriche, robot rappresentano una presenza ingombrante e capace di rimodellare la natura. Ma la tecnica dispiega la sua azione anche su relazioni, comportamenti, pensieri e sogni dell’uomo, essendo in grado di cambiare il paesaggio esterno e quello interiore, producendo effetti decisivi anche sulla psiche e sulle capacità cognitive.

“Più di ogni altra cosa – sostiene W. Brian Arthur – la tecnologia crea il mondo: crea la nostra ricchezza, la nostra economia, il nostro modo di vivere”.

FrontieraTech è realizzato da :

Carlo Lavalle

Responsabile di FrontieraTech. Scrive per La Stampa, Il Secolo XIX, La Provincia (Como, Sondrio, Lecco), L’Ordine, AgendaDigitale.eu, Gli Stati Generali. Ha scritto anche per la rivista del Corpo Forestale dello Stato, Rinnovabili.it e per il gruppo editoriale HTML.it, occupandosi di ambiente, management e pmi.
Laureato in Scienze Politiche, è stato Responsabile del Servizio Tematiche Internazionali di Amnesty International (Lombardia e Lazio) e membro del Servizio Rifugiati di Amnesty International.

Andrea Bassi

Sceneggiatore, story editor e autore per la tv, il cinema ed il teatro.

Dopo aver studiato al liceo Classico e Storia Contemporanea all’Università, all’inizio degli anni ’90 gira e produce cortometraggi con cui partecipa a festival nazionali ed internazionali, prima di lavorare per un decennio come regista-producer per agenzie di comunicazione e video produzioni. Dal 2000 lavora in tv per RAI, La7 e Sky, come regista e autore di testi.
Ha lavorato per il teatro come aiuto regista, scrivendo e rappresentando drammi e monologhi comici, prima di esordire come sceneggiatore al cinema nel 2010 con Tutto l’amore del mondo, scritto con Edoardo Falcone e Massimiliano Bruno, regia di Riccardo Grandi (Medusa); cui segue nel 2014 Amore Oggi, regia di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (Sky Cinema). Nel 2017 ha scritto con Nicola Guaglianone e Menotti il film Non ci resta che il crimine, per la regia di Massimiliano Bruno (in lavorazione presso AIIF).
Attualmente lavora come story-editor per Sky, supervisionando lo sviluppo della scrittura di film e serie tv.

Sergio Botta

Professore associato di Storia delle Religioni presso il Dipartimento di Storia, Culture, Religioni della Sapienza Università di Roma. Presso lo stesso ateneo insegna Storia delle Religioni e Storia e Istituzioni delle Americhe. Tra i suoi interessi di ricerca sono le teorie e i metodi nello studio delle religioni, le religioni indigene e la costruzione di discorsi religiosi nel corso dell’Età moderna. Ha svolto ricerca prevalentemente in Messico, occupandosi della vita religiosa della culture indigene messicane prima e dopo la colonizzazione spagnola.

Luca Botta

Manager del settore bancario e finanziario.

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