Webzine di Tecnica e Società
 

Lo sviluppo economico è sulla Luna

Creare sulla Luna l’infrastruttura necessaria a realizzare un sistema economico per sostenere la vita degli uomini sulla Terra.

E’ l’obiettivo di iSpace, una startup giapponese che ha raccolto 90 milioni di dollari per finanziare una missione spaziale a fini commerciali con la previsione di uno sbarco sulla superficie lunare entro il 2020.



L’idea è quella di sfruttare le risorse del satellite naturale che orbita intorno alla Terra trasformandolo in una base produttiva a vantaggio degli esseri umani. Un’ipotesi avanzata su Twitter anche da Elon Musk, fondatore dell’azienda aerospaziale SpaceX, che appoggia l’orientamento dell’amministrazione Usa, intenzionata a promuovere una nuova missione sulla Luna.

Entro il 2040, secondo la visione futuristica di iSpace, che partecipa alla competizione spaziale Google Lunar X Prize, sponsorizzata da Google, dirigendo il team Hakuto, la Luna sarà abitata dagli uomini. Con migliaia di visitatori che ogni anno arriveranno con viaggi regolari.



Grazie all’utilizzo dell’acqua lunare, che per iSpace è presente in abbondanza, come conferma anche una ricerca della Brown University, pubblicata sulla rivista Nature, sarà possibile avviare una serie di attività produttive e industriali (energia, edilizia, comunicazioni, trasporti ecc.), formando un’unico ecosistema tra Terra e Luna.

In una prima fase, la startup giapponese, finanziata da investitori pubblici e privati tra cui Japan Airlines, Tokyo Broadcasting System Holdings, Development Bank of Japan e Innovation Network Corp. of Japan, prevede di sviluppare il proprio business sul marketing e sulla pubblicità con sponsorizzazioni sui veicoli spaziali o addirittura con cartelloni pubblicitari high tech una volta atterrati sulla superficie lunare.

Come iSpace immagina il futuro sulla Luna è il tema di un video di breve durata che sintetizza gli aspetti principali del suo progetto.

Condividi post
Scritto da
Nessun commento

Lascia un commento