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Wikipedia a costo zero bye bye

Chiude il programma Wikipedia Zero che consentiva agli utenti dei paesi  in via di sviluppo di accedere in modo gratuito all’enciclopedia online attraverso i dispositivi mobili.

La decisione di Wikimedia Foundation, la fondazione che sostiene Wikipedia, prevede la definitiva interruzione dell’iniziativa entro la fine del 2018.

Lanciata nel 2012, Wikipedia Zero ha permesso di sviluppare una partnership con 97 operatori di telefonia mobile, che si sono impegnati a rinunciare all’addebito dei costi di accesso a Wikipedia.

Finora, il servizio è riuscito a coinvolgere 800 milioni di utenti di 72 diversi paesi che hanno potuto visitare e consultare gratis l’enciclopedia.



Tuttavia, dal 2016 si è verificato un significativo calo di interesse e una progressiva diminuzione della sua adozione. Come spiegato dal blog di Wikimedia Foundation, le ragioni sono legate da un lato, all’abbassamento dei costi delle tariffe mobili sul mercato e, dall’altro, alla scarsa conoscenza di Wikipedia fuori dal Nord America e dall’Europa, cioè da parte dell’utenza dei paesi, obiettivo dell’iniziativa.

In tutti i modi, i responsabili dell’enciclopedia fondata da Jimmy Wales hanno già avviato nuovi esperimenti e collaborazioni per portare avanti il loro progetto. Registrando i primi successi in paesi come Iraq e Nigeria, dove, grazie al contributo delle star dell’industria cinematografica nigeriana, 15 milioni di persone hanno potuto essere raggiunte e informate dell’esistenza di Wikipedia e delle sue finalità.

Questa attività mostra come il movimento dei wikipediani non intenda abbandonare i suoi propositi ma riorganizzarsi sulla base di una nuova strategia. Per attuare in modo più efficace e rilanciare l’idea di fornire una piattaforma in grado di assicurare a ogni persona, anche nei paesi più svantaggiati, libero accesso alla conoscenza umana.

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